Diventare radioamatore in Italia: l'esame ministeriale spiegato

Pubblicato il 11/05/2026 Radioamatori

Per usare le bande di frequenza dei radioamatori (HF/VHF/UHF in alta potenza, modi vari) servono due documenti: la patente di radioamatore (l'esame) e l'autorizzazione generale (la registrazione per operare). Ecco cosa devi fare nel 2026.

1. Patente: l'esame ministeriale

L'esame è gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Tre passaggi:

Domanda

Si presenta agli Ispettorati Territoriali (ex Direzioni Compartimentali). Documenti necessari:

  • Modulo di domanda (scaricabile dal sito MIMIT)
  • Marca da bollo da 16€
  • Versamento di 17,28 € su CCP 8003 intestato a Tesoreria dello Stato (cambia ogni tanto, controlla)
  • Documento d'identità

Esame

Si fa di solito 2-4 volte l'anno per Ispettorato. È scritto, 35 domande a risposta multipla in 60 minuti, soglia di passaggio 22/35 (62.8%). Argomenti:

  • Elettrotecnica/elettronica di base (legge di Ohm, condensatori, induttori, oscillatori)
  • Radiocomunicazioni (modulazione AM/FM/SSB, propagazione, antenne)
  • Sicurezza (compatibilità elettromagnetica, sicurezza dell'operatore)
  • Normativa (bande, segnali distintivi, regolamento radioamatoriale italiano)
  • Procedure operative e Q-code

Patente

Se passi, ricevi a casa la patente entro 30-60 giorni. È a tempo indeterminato.

2. Patente "ordinaria" vs "speciale"

Differenze (oggi nel 2026):

SpecialeOrdinaria
Età minima16 anni14 anni
Potenza max HF500 W10 W
Potenza max VHF/UHF500 W10 W
Operatore in mare/contestLimitato

L'esame è lo stesso, è solo la potenza concessa a essere diversa.

3. Autorizzazione generale

Avere la patente non basta: per operare, devi presentare anche l'autorizzazione generale all'Ispettorato Territoriale di residenza. Documenti:

  • Copia patente di radioamatore
  • Modulo di richiesta
  • Versamento annuale di ~5 € (è il contributo)

Dopo 30 giorni puoi operare ufficialmente. L'autorizzazione si rinnova automaticamente; il contributo va versato ogni anno entro fine gennaio.

4. Nominativo (call sign)

L'Ispettorato ti assegna un nominativo unico, es. IZ5ABC:

  • I — prefisso Italia (sempre)
  • Z — secondaria, dipende dall'anno di assegnazione
  • 5 — distretto: 1=NO, 2=NE, 3=NO Centro, 4=Sardegna, 5=Centro/Toscana, 6=Centrosud, 7=Sud, 8=Sicilia, 9=isole minori, 0=Calabria
  • ABC — suffisso casuale

Il call è l'identità: lo trasmetti ogni 10-15 minuti in QSO ed è il tuo "indirizzo" radio per la vita.

5. Tempi e costi totali (2026)

  • Esame: ~35 € totali
  • Autorizzazione iniziale: ~5 €
  • Rinnovo annuale: ~5 €
  • Tempi: 2-6 mesi tra domanda esame e patente in mano (variabile per Ispettorato)

6. Libri e materiale di studio

  • "Guida all'esame di Radioamatore" di Nerio Neri (I4NE) — il classico, in libreria specializzata o ARI
  • Manuali ARI (Associazione Radioamatori Italiani) — testi storici, ben fatti
  • Banca dati domande ufficiale del MIMIT — scaricabile dal sito, ~500 domande dalle quali pescano
  • App "Esame Radioamatore" (Android/iOS) — simulatore con tutte le domande
  • iz0bvu.it — simulatore web gratuito molto usato

7. Iscriversi all'ARI

L'ARI (Associazione Radioamatori Italiani) è la federazione nazionale. Iscriversi (circa 65 €/anno) ti dà:

  • Rivista "Radio Rivista" mensile
  • QSL Bureau (servizio cartoline conferma QSO)
  • Sezioni locali con OM esperti (essenziali per i nuovi)
  • Contest, fiere, formazione
Trucco: trova la sezione ARI della tua zona prima dell'esame. Quasi tutte fanno corsi serali gratis per aspiranti radioamatori, con accesso al laboratorio per provare i ricetrasmettitori. Vale 10 volte ogni libro.