Perché Windows è lento al boot
Ogni programma installato tende ad aggiungere un avvio automatico: client cloud, updater, helper di stampanti, lanciatori di giochi. Dopo qualche mese di utilizzo si accumulano decine di processi che rallentano il login.
Task Manager: scheda Avvio
Premi Ctrl+Shift+Esc, vai sulla scheda App di avvio. Per ogni voce vedi:
- Stato: abilitato / disabilitato
- Impatto sull'avvio: Basso, Medio, Alto, Non misurato
Disabilita con un click destro tutto ciò che è ad Alto impatto e che non ti serve all'avvio (es. Spotify, Steam, Adobe Updater, OneDrive se non lo usi).
Cartelle di startup
Apri Esegui (Win+R) e digita:
shell:startup
È la cartella di startup dell'utente corrente. Cancella i collegamenti che non vuoi vedere all'avvio. Per la cartella di sistema:
shell:common startup
Servizi non essenziali
Win+R → services.msc. Cambia da Automatico a Manuale servizi che non usi:
- Bluetooth Support Service se non hai dispositivi BT
- Print Spooler se non stampi mai
- Connected User Experiences and Telemetry (telemetria Microsoft)
- Fax (sì, esiste ancora)
Attenzione: non disattivare servizi che non conosci. Cerca prima il nome su blackviper.com o documentazione Microsoft.
Misurare il miglioramento
In PowerShell:
Get-WinEvent -LogName "Microsoft-Windows-Diagnostics-Performance/Operational" |
Where-Object {$_.Id -eq 100} |
Select-Object -First 5 TimeCreated, Message
Ottieni gli ultimi 5 eventi di boot con tempi reali. Confronta prima e dopo le modifiche.
Strumenti utili
Autoruns (Sysinternals) mostra TUTTO ciò che si avvia automaticamente, inclusi driver, scheduled task, codec, plugin shell. Per utenti esperti è il tool definitivo.